- Sciacqua i tagli sotto acqua corrente pulita e lava la pelle intorno con il sapone. Evita l’acqua ossigenata e lo iodio.1
- Mantieni le ferite umide con la vaselina e coperte con un cerotto da cambiare ogni giorno.1,2
- Se hai una ferita profonda o sporca e l’ultima antitetanica risale a più di 5 anni fa, chiedi se ti serve una nuova dose.1
- Rivolgiti al medico in caso di ferite profonde, morsi, sanguinamento che non si ferma o segni di infezione.3
Perché è importante curare bene le ferite
La pelle tiene fuori i germi, e un taglio o un’escoriazione vi apre un varco. Per aiutare a prevenire le infezioni da stafilococco e da MRSA (Staphylococcus aureus resistente alla meticillina), i CDC (l’agenzia di sanità pubblica degli Stati Uniti) consigliano di tenere tagli ed escoriazioni puliti e coperti con un cerotto finché non guariscono.5
La buona notizia è che la maggior parte dei tagli di tutti i giorni richiede solo pochi minuti di cure e un controllo quotidiano. Ecco come fare, passo dopo passo. Gli atleti possono seguire gli stessi passaggi, e la nostra guida su abrasioni da erba sintetica e stafilococco parla delle escoriazioni che ci si procura sul campo.
Passo 1: ferma il sanguinamento e pulisci la ferita
Comincia lavandoti le mani.1 Poi:
- Ferma il sanguinamento. Premi delicatamente con un panno pulito o una benda e, se puoi, solleva la parte ferita, finché il sangue non si ferma.1
- Sciacqua. Tieni la ferita sotto acqua corrente pulita. Lava la pelle intorno con il sapone, ma cerca di non far entrare il sapone nella ferita.1
- Rimuovi i residui. Usa una pinzetta pulita con alcol denaturato per togliere i piccoli frammenti di sporco. Se non riesci a toglierli tutti, rivolgiti al medico.1
Per una piccola puntura, per esempio da una spina, sciacquala sotto acqua corrente per circa 5 minuti e poi lavala con il sapone. Controlla se è rimasto qualcosa conficcato all’interno, e falla vedere se trovi qualcosa o se sembra che manchi un pezzo dell’oggetto.3
Passo 2: mantienila umida e coperta
La crosta può sembrare un passo avanti, ma in realtà rallenta la guarigione e rende più probabile una cicatrice. I dermatologi consigliano uno strato sottile di vaselina per mantenere umida la ferita e aiutare a evitare che si formi la crosta.2 Se una pomata ti provoca un’eruzione cutanea, smetti di usarla.1
Poi copri la ferita con un cerotto, una garza o una compressa antiaderente per tenerla pulita.1,2 I graffi molto piccoli si possono lasciare scoperti.1 Per un’escoriazione più grande possono essere utili medicazioni in idrogel o in gel di silicone: chiedi al farmacista quale è adatta.2
Passo 3: controllala e cambiala ogni giorno
- Cambia il cerotto almeno una volta al giorno, e ogni volta che si bagna o si sporca.1
- Lavati le mani prima e dopo ogni cambio.
- A ogni cambio controlla la ferita per vedere se c’è un arrossamento che si estende, gonfiore o secrezione.1
- Butta i cerotti usati nei normali rifiuti di casa.5
- Tieni la ferita coperta finché non è completamente guarita.5
Se l’adesivo ti irrita la pelle, usa una garza antiaderente fissata con un cerotto di carta.1,2 Quando la ferita è guarita, una crema solare ad ampio spettro con SPF 30 o superiore può aiutare la cicatrice a schiarirsi.2
È utile tenere pronto a casa un piccolo kit: cerotti, garze antiaderenti, cerotto di carta, vaselina e una pinzetta. Quando è tutto nello stesso posto, un taglio viene pulito e coperto subito invece che più tardi.
Cosa evitare
Acqua ossigenata e iodio. Possono irritare la ferita. L’acqua corrente pulita è sufficiente.1
Stuzzicare. Non staccare le croste e non schiacciare le piaghe.5
Condividere. Non condividere asciugamani, manopole da bagno o rasoi, soprattutto mentre una ferita sta guarendo.5
Rimedi casalinghi per le infezioni. Se una ferita comincia a sembrare infetta, non cercare di trattarla da solo e non spremere nulla. Deve essere un medico a decidere di cosa ha bisogno.
Non dimenticare il tetano
I batteri del tetano possono entrare nell’organismo attraverso la pelle lesa, di solito in seguito a una ferita.4 I CDC raccomandano agli adulti di restare in regola con un richiamo dell’antitetanica ogni 10 anni.4
Se una ferita è profonda o sporca e la tua ultima antitetanica risale a più di 5 anni fa, potresti averne bisogno adesso.1 Le ferite da punta, come quando si calpesta un chiodo, e le ferite con dentro sporco, terra, feci o saliva sono quelle per cui chiedere al medico.4 Se non sai quando hai fatto l’ultima antitetanica, dillo. Per una ferita grave o sporca, il medico può dare una protezione aggiuntiva insieme al vaccino.4
Quando rivolgersi al medico
Chiama il numero di emergenza 112 se il sanguinamento è abbondante o non si ferma dopo 10 minuti di pressione, se la persona non riesce a sentire o a muovere normalmente la parte ferita, o se ha altre lesioni gravi.3 Rivolgiti presto al medico se:
- La ferita è profonda (più di circa 6 mm, ¼ in), grande, sul viso o arriva fino all’osso3
- È stata causata da un morso umano o di animale, da un amo da pesca o da un oggetto arrugginito3
- C’è qualcosa conficcato dentro che non riesci a togliere1,3
- Mostra segni di infezione: arrossamento che si estende, dolore in aumento, calore, gonfiore, secrezione, strisce rosse o febbre1,3
- Non sei in regola con l’antitetanica3
Se hai il diabete o un sistema immunitario indebolito, oppure la ferita è su un bambino molto piccolo, senti il medico prima piuttosto che dopo. E se un punto vicino a un taglio in via di guarigione diventa un nodulo rosso e gonfio, la nostra guida su che aspetto ha lo stafilococco può aiutarti a descriverlo al medico.
- Mayo Clinic. Cuts and scrapes: First aid. https://www.mayoclinic.org/first-aid/first-aid-cuts/basics/art-20056711
- American Academy of Dermatology. Proper wound care: How to minimize a scar. https://www.aad.org/public/everyday-care/injured-skin/burns/wound-care-minimize-scars
- MedlinePlus (U.S. National Library of Medicine). Cuts and puncture wounds. https://medlineplus.gov/ency/article/000043.htm
- Centers for Disease Control and Prevention. About Tetanus. https://www.cdc.gov/tetanus/about/index.html
- Centers for Disease Control and Prevention. Preventing Methicillin-resistant Staphylococcus aureus (MRSA). https://www.cdc.gov/mrsa/prevention/index.html